IL CLUB DEI TIFOSI DELL' AS ROMA A CHIUSI SCALO (SI)
 
Chi vuol esser lieto sia....
 
     
  "Chi vuol esser lieto, sia, di doman non c'è certezza", questo diceva Lorenzo de Medici e questa sembra anche essere la realtà di quest'anno calcistico della Roma. Per quello che si vede sul campo e quello che si legge sui giornali si "naviga a vista" su tutti i fronti, società, squadra e tifosi ed ognuno di noi si vive questo momento come meglio crede o come meglio gli riesce, tra speranze, delusioni, sogni o incubi che siano. I tifosi affrontano il primo anno con la tessera del tifoso, ed al di la dell'essere d'accordo o meno, fino ad oggi è stato un inizio fallimentare per quanto riguarda la gestione della stessa, non esiste una logica o una regola, abbiamo visto tifosi senza tessera entrare allo stadio ugualmente ma in altri settori, in altri casi a tifoserie gemellate da anni gli è stata impedita senza logica la trasferta; Così non va bene affatto, il tifoso si può anche adeguare alle regole, ma esse devono essere logiche,chiare, condivise ed eque per tutti; Questo è un trattamento che i tifosi non meritano, sia perché sono quelli che questa baracca la mandano avanti con i biglietti allo stadio e con gli abbonamenti alle pay-tv, sia perché così facendo si limita la semplice libertà e la sicurezza di ogni singolo individuo. Per quello che riguarda la Roma invece probabilmente i fattori società e squadra sono strettamente legati tra loro ma con due termini di paragoni differenti ai nostro occhi; Le questioni societarie si rincorrono ormai da molto tempo ed anche se dovremmo finalmente essere arrivati alla stretta finale ad oggi ancora non si capisce quale e soprattutto come sarà il nostro futuro. I nomi si rincorrono ed ognuno di loro è condito da storie vere o fantastiche di giornalisti e tifosi vari, si parla di imprenditori Romani e Romanisti forti (soprattutto politicamente) ma chiacchierati e poi si parla di Americani ed Arabi fortissimi economicamente ma col cuore freddo e spietato. Ognuno di noi si può fare l'idea che vuole su questa faccenda ma la realtà ci dice che in questo caso noi tifosi non possiamo avere voce in capitolo e probabilmente nemmeno la dobbiamo avere, sono cose troppo grandi e troppo oscure per chi non ne è dentro, la verità non si nasconde in questo caso ne dietro ad una carta di identità del comune di Roma ne ad un portafoglio di pelle pieno di carte di credito platinum. Ciò che invece possiamo vedere e commentare come meglio crediamo è quello che accade sui campi di gioco, che siano quelli di allenamento di Trigoria o quelli delle partite ufficiali; Siamo arrivati alla fine del girone di andata ed un piccolo bilancio lo possiamo fare, io che sono un ottimista sognatore posso dire che ad oggi, Coppa Italia a parte sulla quale non mi esprimo (mercoledì c'è il derby con partita secca), in campionato siamo a 6 punti dalla prima e nel girone di ritorno affronteremo tutte le prime della classifica (tranne l'Inter) all'Olimpico, Milan, Napoli, Inter, Lazio, Juventus, Sampdoria e Palermo devono venire al "Tempio" e questo è certamente un vantaggio da sfruttare al massimo. Se la "Maggica" facesse gli stessi punti fatti nel girone di ritorno l'anno scorso con Ranieri a maggio ci troveremmo molto in alto. In Coppa Campioni superato il girone ci aspetta un ottavo di finale non scontato ma comunque abbordabile, la competizione che porta a vincere la coppa con le grandi orecchie è certamente molto difficile, le squadre in gioco sono le più forti del mondo ma allo stesso tempo quando le affronti in partite di andata e ritorno le gerarchie possono essere ribaltate i fattori che entrano in gioco sono differenti, gli episodi possono decidere la storia della competizione e perciò crederci diventa un dovere. Tornando alla realtà quello che fino ad oggi abbiamo visto in mezzo al campo fa un po' a spallate con i miei sogni, la squadra obiettivamente non esprime un buon calcio, sembra non avere un'idea di gioco ha perso la compattezza dello scorso anno e si affida solo alle giocate dei campioni per risolvere le partite; Veder giocare la Roma difficilmente ti porta a pensare che riuscirai a raggiungere qualche grande risultato quest'anno, alcuni giocatori stanno rendendo molto al di sotto delle loro possibilità ed i rapporti tra giocatoti ed allenatore sembrano essere molto tesi. Quanto questo dipenda dai problemi societari o dalla cattiva gestione del gruppo, non lo potremmo mai sapere, ma certamente possiamo chiedere a tutti di fare uno sforzo in più, di mettere da parte risentimenti, discussioni e tutto quello che fino ad oggi ha frenato questa squadra che tecnicamente non è inferiori a nessuno, perciò sarebbe un delitto rovinare tutto (come stiamo facendo) disperdendo energie in sterili ed inutili polemiche. Il campionato procede a rilento e mai come quest'anno la lotta per il titolo è aperta a tutti, convertiamo tutte le polemiche in cattiveria agonistica fino a maggio e cerchiamo di metterci tutti dietro e poi da giugno in poi ognuno farà le sue scelte e quel che serà serà……..

SEMPRE E COMUNQUE FORZA ROMA

Simone